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Fusioni, i sindaci del no si riuniscono

Un momento dell'iniziativa Orgoglio Comune

Toscana Civica mette a confronto i sindaci non allineati sulle fusioni. Discuteranno il futuro dei Comuni alla luce dei risultati dei referendum

VOLTERRA — Parte con Toscana Civica, sabato prossimo a Villa Ginori (Marina di Cecina) alle 10,30 la proposta civica per gestire il futuro dei Comuni. Un incontro che metterà a confronto tanti sindaci già schierati contro le fusioni forzate.

Ad aprire l'evento saranno il sindaco di Volterra Marco Buselli e quello di Guardistallo Sandro Ceccarelli.

"La recente idea di costituire un Comune unico della Bassa Val di Cecina senza presentare alcun concreto progetto ma cavalcando solo la moda del momento, dimostra scarsa cultura amministrativa e nessun rispetto delle comunità che non sono fatte di numeri ma di persone" scrivono da Toscana Civica. 

"La finalità dell’incontro è di analizzare le alternative che ci sono alle Fusioni dei Comuni mantenendo al centro del dibattito l’interesse del cittadino, riscoprendo e rafforzando lo scopo e le finalità dei nostri secolari Comuni alla luce del mondo moderno e globalizzato di oggi". 

"L’erogazione di servizi ai cittadini e la tutela della diversità territoriali insieme alla rappresentanza democratica sono i temi su cui si confronteranno i relatori e il pubblico analizzando i modelli amministrativi alternativi alle fusioni - proseguono i rappresentanti delle liste civiche in un comunicato. - Le fusioni, rispetto alle unioni, sono un percorso senza ritorno e non sono la soluzione buona per ogni situazione, i cittadini lo hanno capito molto bene come dimostra il risultato del referendum di Riparbella e Castellina. In un territorio come quello toscano dove la densità dei Comuni è già molto bassa, l’allontanamento delle sedi dove si prendono le decisioni dai cittadini è un effetto perverso inaccettabile".

"Negli ultimi anni si è rincorso il paradigma della omologazione a modelli organizzativi basati su valori quantitativi, vedi le cosiddette economie di scala, restringendo sempre di più gli spazi per i valori qualitativi che sono le vere e uniche ricchezze dei nostri territori. L’alternativa alla chiusura dei comuni data dalle fusioni esiste e lo dimostrano i tanti comuni che hanno detto no alle fusioni. Hanno rinunciato all’offerta in denaro della Regione e hanno proseguito nella amministrare il territorio con i cittadini e per i cittadini e soprattutto con una ritrovata energia e convinzione che si possa fare. Saranno ben nove i relatori tra sindaci, assessori e tecnici, che porteranno il lori contributo al dibattito".

Di seguito, il programma dell'evento:

10:30 inizio lavori, introduzione ai lavori, Sindaco di Volterra Marco Buselli e Sindaco di Guardistallo Sandro Ceccarelli
11:00 La promozione del territorio: poche risorse tante idee pratiche Parodi Giuliano (Sindaco di Suvereto)
11:30 Risorse e contributi: scoprire l’acqua calda, Paola Lanzi (Assessore Ficulle)
12:00 Una proposta di gestione associata flessibile, Paolo Moschi (Assessore Volterra)
12:30 Comunità e Comuni, Benedetta Bernardini (Presidente Associazione “Italiaintesta” Livorno e
provincia)
13:00 Pausa Buffet
14:30 Formazione e risorse umane, Roberto Cenni (già Sindaco di Prato)
15:00 Gestire in qualità e non in quantità, Giacomo Tarrini (Sindaco di Chianni)
15:30 La rinascita dei territori: Comuni e patrimonio territoriale, Prof Rossano Pazzagli (Università del
Molise)
16:00 Dibattito e chiusura lavori

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