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Cosa portano le cisterne che passano dalle strade

Legambiente ha analizzato i tir che ogni giorno attraversano Valdera e Valdicecina: "Una carovana di sostanze tossiche, ecco quali. Servono controlli"

TERRICCIOLA — Legambiente Valdera ha analizzato i contenuti trasportati dalle cisterne che ogni giorno attraversano la Valdera e la Valdicecina. Tra queste sostanze gli esponenti dell'associazione ambientalista hanno individuato cloruro ferrico e acido cloridico.

"Da mesi - hanno spiegato da Legambiente - la Valdera è attraversata da centinaia di autobotti che trasportano ognuna tonnellate di sostanze altamente corrosive. Questi mezzi pesanti incrociano altri trasporti, di fanghi e rifiuti tossici e nocivi, che raggiungono le discariche della Valdicecina".

"Le autobotti arrivano dalla Superstrada Fipili, attraversano il Romito e poi proseguono per la strada della Fila; attraversano i centri abitati della Rosa e della Sterza, passano fra le case e i negozi e proseguono per la Valdicecina".

"Sono tante, anche alcune decine al giorno; arrivano a gruppi senza un ordine preciso e viaggiano perlopiù nelle ore diurne. Una carovana di sostanze altamente tossiche che in caso di incidenti, di uno scontro o di uno sversamento, specie se venissero coinvolte vetture private, abitazioni o esercizi commerciali, potrebbe causare danni ingenti alle persone e all’ambiente".

"Abbiamo cercato di capire cosa trasportano, decifrando i codici presenti nei cartelli arancioni. Abbiamo individuato il Cloruro Ferrico, altamente corrosivo: ne bastano 30 grammi per uccidere una persona di 70 chili, molto meno per un bambino; un’autobotte ne trasporta tonnellate. E poi l’Acido Cloridrico: provoca ustioni ed è irritante per le vie respiratorie, a concentrazioni di pochi milligrammi per metro cubo d’aria. Può perforare l’intestino e l’esofago o causare cecità. Non conosciamo la destinazione di questi carichi". 

"Si tratta - hanno chiarito - di sostanze utilizzate nella lavorazione dei metalli e nello sfruttamento dell’energia geotermica. Sono quantitativi ingenti, che viaggiano su strade non agevoli, strade con restringimenti, attraversamenti a raso, curve pericolose, tante abitazioni". 

Legambiente ha avanzato una richiesta: "Chiediamo a tutte le autorità competenti: ai sindaci, alle forze dell’ordine, che venga attivata ogni forma possibile di vigilanza e controllo, per prevenire ed evitare possibili danni, e per capire la destinazione dei mezzi, individuando percorsi alternativi e misure adeguate di sicurezza. Per non doversi appellare alla fatalità se, speriamo non succeda mai, si dovessero verificare danni alle persone o all’ambiente attraversato dai mezzi pesanti".

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